Quando la paura arriva all'improvviso e sembra travolgere tutto
In breve
Attacchi di panico
Gli attacchi di panico sono episodi d’improvvisa ed intensa paura e di rapida escalation dell’ansia.
Nonostante un attacco di panico duri, in genere pochissimo, viene sempre vissuto come un’esperienza devastante: il cuore inizia a battere all’impazzata, la persona avverte forti dolori al petto che impediscono di respirare, percepisce un senso di catastrofe imminente.
Cosa sono?
Che cosa gli attacchi di panico
Un attacco di panico è un episodio improvviso di intensa paura o forte disagio accompagnato da sintomi fisici e psicologici che raggiungono rapidamente il loro picco.
L’attacco di panico può far pensare a un attacco di cuore, per cui spesso viene scambiato per un infarto e la diagnosi avviene di solito al pronto soccorso, dove la persona viene portata d’urgenza, e dove giunge che già sta meglio quando tutto è passato.
La persona percepisce spesso un’ansia acuta e una paura di morire, di impazzire, ed una tensione intollerabile che impedisce di pensare, associati a palpitazioni, tachicardia ed un senso di vertigine, tremori e vampate di calore.
La caratteristica fondamentale dell’attacco di panico è che si manifesta all’improvviso, senza segnali premonitori evidenti. Chi ha provato gli attacchi di panico li descrive come un’esperienza terribile, spesso improvvisa ed inaspettata, “a ciel sereno”, per cui il soggetto si spaventa enormemente. Col tempo possono diventare più prevedibili e gestibili.
La paura di un nuovo attacco diventa spesso paralizzante e dominante: non potendo prevedere quando si ripresenterà l’attacco si sviluppa una crescente ansia anticipatoria, con il pensiero fisso a quando e dove potrà ripresentarsi.
L’evitamento di tutte le situazioni potenzialmente ansiogene diventa la modalità prevalente di affrontare il problema e sebbene riduca sul momento lo stato di allarme, in realtà costituisce una micidiale trappola: ogni evitamento, infatti, conferma la pericolosità della situazione evitata e prepara l’evitamento successivo. La persona finisce per diventare schiava del suo disturbo.
Come si riconosce?
Sintomi del'attacco di panico
Inizio improvviso
L’attacco di panico ha un inizio improvviso.
Apice entro 10 minuti
Raggiunge rapidamente l’apice (di solito entro 10 minuti o meno) e dura circa 20 minuti.
Attacchi di panico ricorrenti e inaspettati
La caratteristica essenziale dell’ Attacco di Panico è la presenza di attacchi ricorrenti e inaspettati.
Preoccupazione persistente
Gli attacchi sono seguiti da almeno 1 mese di preoccupazione persistente di avere un altro attacco di panico.
Sintomi tipici
Palpitazioni / Tachicardia (battiti irregolari, sentirsi il battito in gola) Paura di perdere il controllo e di impazzire Capogiri / Vertigini Tremori Sudorazione Sensazione di soffocamento Dolore o fastidio al petto Sensazioni di derealizzazione (percezione del mondo esterno come strano e irreale) e depersonalizzazione (sensazione di estraneità dai propri processi di pensiero o dal corpo) Vampate di calore Parestesie (sensazioni di intorpidimento o formicolio)
Come lavoriamo?
Percorso diagnostico e terapeutico
Il Centro dispone di Psicologi e Psicoterapeuti qualificati ad offrire supporto professionale ed uno spazio di Psicoterapia alle persone che soffrono di Disturbi d’Ansia ed Attacchi di Panico.
La tendenza di oggi è quella di mirare al sintomo, alla sua scomparsa immediata, ricorrendo sovente al farmaco. Nell’attacco di Panico vi è nascosto in realtà un messaggio in codice che il nostro inconscio ci manda che va ascoltato e decifrato e non eliminato.
La terapia ha lo scopo di ridar voce a vissuti e sentimenti, consentendo al paziente di potersene riappropriare attraverso un processo di elaborazione ed integrazione.
1
Valutazione psicologica
La Valutazione si articola in una serie di colloqui, con l’eventuale somministrazione di prove specifiche al fine di poter avere un quadro più completo ed accurato della situazione.
2
Psicoterapia
La Psicoterapia non è basata sul sintomo, ma è indirizzata a ottenere modificazioni strutturale delle dinamiche interne.
Questo percorso viene proposto soltanto se la valutazione psicologica ne evidenzia l’indicazione.
A chi puoi rivolgerti?
Gli specialisti degli attacchi di panico
FAQ
Risposte rapide alle domande più comuni.
Che cos'è un attacco di panico?
Quali sono i sintomi di un attacco di panico?
I sintomi possono includere:
- forte paura o senso di perdita di controllo;
- palpitazioni o aumento del battito cardiaco;
- difficoltà a respirare o sensazione di mancanza d’aria;
- tremori;
- sudorazione;
- senso di soffocamento;
- dolore o fastidio al petto;
- nausea o disturbi addominali;
- vertigini o sensazione di svenimento;
- sensazione di irrealtà o distacco da sé.
Gli attacchi di panico sono pericolosi?
L’attacco di panico può essere molto spaventoso, ma di per sé non è pericoloso. I sintomi fisici sono legati all’attivazione del sistema di allarme del corpo. È comunque importante una valutazione medica se i sintomi sono nuovi, intensi o non sono mai stati valutati.
Perché si verificano gli attacchi di panico?
Che differenza c’è tra ansia e attacco di panico?
Che cos’è il disturbo di panico?
Si parla di disturbo di panico ,quando gli attacchi di panico sono ricorrenti e la persona sviluppa una forte preoccupazione per nuovi episodi o modifica il proprio comportamento per evitarli.
Gli attacchi di panico possono comparire nei bambini e negli adolescenti?
Quali sono i segnali di possibile difficoltà nei bambini o ragazzi?
Quali trattamenti possono essere utili?
Gli interventi possono comprendere:
- psicoterapia, in particolare approcci cognitivo-comportamentali quando indicati;
- tecniche di gestione dell’ansia;
educazione alla comprensione dei sintomi; - strategie di respirazione e regolazione emotiva;
- eventuale trattamento farmacologico nei casi valutati dal medico.
Cosa può fare una persona durante un attacco di panico?
Può essere utile:
ricordare che il picco dell’episodio tende a ridursi;
concentrarsi sul respiro e sulle sensazioni presenti;
cercare di rimanere nella situazione, se possibile, invece di evitarla sempre;
utilizzare strategie apprese con un professionista.
È possibile guarire dal disturbo di panico?
Sì. La psicoterapia rappresenta uno degli interventi più efficaci e, quando necessario, può essere affiancata da una terapia farmacologica prescritta dal medico specialista.